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Nellultimo decennio, in Europa ed in diversi Paesi emergenti, si è registrato il
crescente sviluppo della domanda di turismo nautico, cui ha corrisposto il costante adeguamento
dellofferta di ormeggi e servizi. In Italia, invece, la portualità turistica è stata caratterizzata da: insufficienza delle strutture e dei servizi portuali in relazione al parco nautico ed alla popolazione residente disomogenea distribuzione dei posti barca, concentrati prevalentemente nel centro-nord concentrazione dei posti barca al centro nord in strutture di grandi e medie dimensioni frammentazione dellofferta al centro sud in strutture di piccole e medie dimensioni |
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Obiettivo prioritario e strategico della politica economica dei Governi italiani,
nellultimo decennio, è quello di predisporre idonei strumenti di intervento volti a
promuovere la valorizzazione di aree di interesse paesaggistico, artistico, storico e
culturale. Il mare è da sempre la via naturale di comunicazione utilizzata per scoprire nuovi territori e per il trasporto, ed i porti sono il luogo di approdo del turismo nautico e rappresentano la porta di accesso ideale per conoscere le mete dellentroterra. Il progetto per lo sviluppo della portualità turistica consiste nel mettere a sistema un insieme coordinato di nuove destinazioni in aree del Paese attualmente non interessate da flussi turistici nazionali ed internazionali. Il progetto di Italia Navigando prevede la creazione, nellarco di nove anni, di una rete interregionale che connetta circa cinquanta porti turistici, dei quali più dell80% nelle regioni del Mezzogiorno dItalia, da attuarsi, prioritariamente, mediante il recupero, la ristrutturazione e ladeguamento funzionale delle strutture esistenti. Nel primo triennio, 2003/2005, lobiettivo è quello di collegare in rete circa 16 Marina. I principali obiettivi del progetto della "Rete" sono: aumentare e riequilibrare lofferta dei servizi di ormeggio a beneficio prevalente del tratto costiero dellItalia Meridionale; contribuire alla crescita occupazionale del comparto; contribuire allo sviluppo delle attività e delle risorse dellindotto del turismo nautico, quali la cantieristica navale, le attività artigiane, ecc.; adeguare il livello qualitativo dei servizi offerti dai Marina a quello delle migliori strutture europee; uniformare la gestione dei porti turistici standardizzando le procedure di governance e di erogazione dei servizi; agevolare la fruizione dei servizi nei porti attivando il primo call center del turismo nautico; promuovere lo sviluppo dei flussi turistici verso i Marina della Rete e dai Marina verso le mete dellentroterra; destagionalizzare lofferta di servizi nei porti turistici promuovendo, con iniziative locali, eventi e manifestazioni, i Marina quale luogo di incontro e consumo, turistico e cittadino. La nuova piazza sul mare del tessuto urbano retrostante. Vedi anche Progetto in numeri |
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